restyling credenza evidenza

Quando in un mercatino ho posato gli occhi su questo vecchio mobile da ufficio sono subito rimasta colpita. Ero in cerca di una credenza per la taverna, simile ad una piattaia e di linee pulite. E l’avevo trovata!! Ma ciò che mi ha fatto innamorare l’ho trovato dentro, aprendo le antine: era sporco di inchiostro per timbri, quindi probabilmente proveniva da un ufficio pubblico. Ne ho avuto conferma trovando una piastrina apposta nel fianco con il nome dell’ente a cui era appartenuto ed il suo numero di inventario. Lì è stato amore, una folgorazione, e me lo sono portato a casa.

Adesso vi racconto un particolare della mia storia, così potrete meglio comprendere perché io mi sia innamorata a prima vista di questo vecchio mobile da ufficio anche un po’ malmesso.

Io sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali, più precisamente in Archivistica e Biblioteconomia, e in Archivistica ho anche una specializzazione conseguita alla Scuola degli Archivi di Stato. Successivamente ho lavorato per qualche anno presso un ente pubblico, ovviamente in Archivio. L’ufficio in cui stavo aveva le pareti rivestite da una boiserie in legno scuro, con una struttura a celle fino al soffitto per accogliere i documenti e la parte inferiore chiusa da sportelli. Vecchissima, certamente non in legno pregiato ma bellissima. Cominciate a farvi un’idea? Per me il nuovo acquisto ha significato l’unione di due vite, poter portare una parte importante del mio percorso a casa, e soprattutto poterla reinterpretare secondo i canoni della nuova me.

Questo vecchio mobile è diventato la mia fenice

 

Bruttino, vero? Dopo la mia premessa così romantica ed evocativa forse vi stavate immaginando, che so, un bel legno venato. Invece no, bruttino. Però lineare, pulito e con un bellissimo vetro rigato perfettamente conservato. Una buona base su cui lavorare. Lavorare molto.

 

 

La mia nuova vecchia credenza è color bianco burro, gessoso opaco e finito a cera, ha pomelli colorati in ceramica e accoglie vasi, piatti, colori e giochi. 

L’inchiostro oggi non si vede più ma io so che c’è, nascosto lì sotto…

prima dopo credenza recuperata
prima & dopo credenza recuperata
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